CaleidoSCOPHio: le attività colorate della Salute Pubblica!

wallpaper-caleidoscopio SCOPH 4E sfatiamolo questo mito: la SCOPH non è solo banchetti!

Ecco, l’ho detto.

Far parte dell’area di Salute Pubblica vuol dire aver qualcosa da dire, vuol dire avere un messaggio da recapitare e dover scegliere il modo più giusto per farlo arrivare al nostro destinatario. Una lettera al proprio fidanzato si può mandare con un piccione viaggiatore, con francobolli e cassette delle lettere, via mail, con il telegrafo piena di “stop” oppure via sms; allo stesso modo il nostro, che è un messaggio d’amore per noi stessi e per la società in cui viviamo (prevenire vuol dire prendersi cura di sé, è la più forte dichiarazione di affetto verso di noi), deve trovare la forma più giusta per essere trasmesso. E questa può cambiare da attività ad attività: è proprio questo l’obiettivo che ci si è prefissi al Meeting 2012, “svecchiare” la SCOPH, rimescolare le carte in tavola, rompere la consuetudine conferenza/banchetto e lanciarsi in nuove strategie di comunicazione. L’anno scorso proprio con questo proposito è nato lo Small Working Group di Sensibilizzazione della Popolazione, prefiggendosi un doppio ruolo: trovare alternative alle modalità standard di realizzazione dei progetti SCOPH ed essere un riferimento per gli LPO al primo mandato, che magari non sanno ancora bene come muoversi nel labirinto di prevenzione e giornate mondiali. Quindi non esitate per qualunque problema a contattare Francesca Vanacore (Siena) e il suo fantastico gruppo di lavoro!

Qual dunque è la direzione da prendere? Bisogna forse condannare a morte la modalità “banchetto” ? No di certo! Gli LPO ne hanno riscontrato dei lati negativi, come quello di dover “tampinare” i passanti, o la poca originalità dell’attività; ma di certo il banchetto è una delle strategie che ha una efficacia immediata.

Per migliorarci allora potremmo aggiungere delle attività formative o dei giochi al banchetto, delle decorazioni originali, così come è stato fatto a Roma Sant’Andrea per la donazione degli organi: sono stati realizzati degli organi di gommapiuma giganti ad allestire i corridoi dell’università che conducevano al banchetto. Lì, oltre al materiale informativo e ai moduli per la donazione, c’era un cartellone con il corpo di un omino stilizzato ed un buco per infilare la testa dei passanti che volessero farsi la foto e la scritta “Tutti abbiamo qualcosa da donare”; le foto sono state poi raccolte in un album su Facebook. Altrimenti, si può cambiare completamente strada: a Roma UCSC è stata organizzata invece una festa col open bar analcolico, collaborando con una associazione, “Amici del trapianto di fegato” ed aderendo alla loro campagna “Ubriacati di Vita”, volta a sensibilizzare sia alla donazione degli organi (si raccoglievano dichiarazioni di volontà) che all’uso consapevole di alcool.

Più il progetto è originale, più grande sarà la partecipazione, e meglio il messaggio arriverà a destinazione! Le attività che sono esplose quest’anno, prendendo le forme più particolari ed innovative, sono molte: flash mob, aperitivi, serate a tema, conferenze, giochi.. e perfino concerti! Per la Salute Mentale infatti quest’anno molte sedi hanno ospitato gli Psicantria, un gruppo musicale di psichiatri che scrivono e cantano canzoni contro lo stigma del paziente psichiatrico…ogni tappa del tour è stata descritta come un grande successo! Roma La sapienza ha organizzato invece un cineforum sulla follia, a Firenze è stato appeso nella terrazza della biblioteca un cartellone bianco in cui chiunque potesse scrivere/disegnare ciò che l’espressione “salute mentale” gli evoca (parole, note, disegni). A Genova invece si sono distribuiti dei questionari statistici per avviare uno studio sul disagio psicologico tra gli studenti di medicina…come vedete, un florilegio di iniziative!

Molte sedi locali stanno attivando inoltre diversi progetti di educazione non formale: “Elementari Alimentari” è arrivato a Messina, e stanno nascendo due nuovi progetti. A Novara “Peer Education sull’alimentazione”, rivolto agli studenti delle scuole superiori, ha permesso agli studenti del SISM di formarsi con l’aiuto di dietologi, nutrizionisti e psichiatri (sui disturbi del comportamento alimentare e sull’approccio ai ragazzi delle superiori), armarsi di tecniche di Peer Education e svolgere gli incontri in ben quattro scuole! Siena invece presenta “SMOKINFO”, progetto per le classi di primo e secondo liceo, che si propone, in una prima parte, di informare i ragazzi su cosa é contenuto nel fumo di sigaretta e sugli effetti che le diverse sostanze hanno sull’organismo e di definire il concetto di dipendenza; in una seconda parte invece si vuole far riflettere sui motivi che inducono a fumare e sui possibili fattori che influenzano questa scelta.

E il World Cancer Day? Quest’anno c’è stato un flash mob virtuale, in cui tutti hanno condiviso su Facebook la stessa immagine del profilo ed hanno diffuso le immagini dei quattro miti da sfatare sui tumori. Alcune sedi locali però non si sono fermate lì! A Palermo è stato organizzato un aperitivo di sensibilizzazione in cui si è chiesto ai partecipanti di scrivere una frase contro il cancro e sulla possibilità che venga sconfitto; gli autori sono stati fotografati insieme alle loro frasi e si è creato un album su Facebook che li raccoglie tutti! Messina invece si sta attivando per creare una collaborazione attiva con i medici del policlinico con il sogno di dare vita ad un progetto permanente di screening.

Quest’anno inoltre si è dato spazio anche a nuove giornate tematiche, come il World Kidney Day. A Messina, in collaborazione con il reparto di Nefrologia del policlinico, il SISM ha partecipato ad uno screening nelle piazze, che comprendeva: misurazione di altezza, peso, circonferenza vita, PA e FC; un esame delle urine, effettuato mediante uno stick che evidenziava eventuali alterazioni come proteinuria, glicosuria, ematuria, leucocituria ecc, ed infine la somministrazione di un sondaggio circa le abitudini di vita del paziente e il suo stato di informazione riguardo le più note patologie renali. Anche Palermo non è stata da meno (quest’anno le avverse condizioni climatiche hanno un po’ ostacolato la riuscita del progetto, ma l’anno scorso la giornata è andata benissimo!), organizzando in primis un convegno/seminario sulle patologie nefrologiche e poi partecipando in piazza ad un vero percorso di screening, alla fine del quale il medico controlla anamnesi e risultati degli esami e consiglia al paziente eventuali approfondimenti.

Un’altra delle nuove sfide è quella accolta dalle sedi di Torino e di Novara: organizzare una giornata di tipizzazione dei donatori di midollo. A Novara “Io midollo, e tu?” è nata in collaborazione con ADMO, “Associazione Donatori Midollo Osseo”; dopo aver sensibilizzato con un incontro gli studenti sulla donazione del midollo, si è creato un elenco di nuovi donatori che si sono poi presentati la settimana successiva per la raccolta di un loro tampone di saliva (utile per la tipizzazione delle loro cellule emopoietiche e quindi per l’ inserimento nel registro dei donatori di midollo osseo).

Palloncini lilla che compongono un fiocco per la giornata dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Varese), club di lettura su tematiche di salute pubblica come disabilità, “cura” della morte, salute mentale e salute della donna (Catania), il Movember, ovvero il Mustache November, mese della tutela della salute dei maschietti durante il quale tutti indossano le più impensate varietà di baffi (Novara). Le idee come vedete non mancano: dobbiamo solo continuare a dar spazio alla nostra creatività! Per rendere tutto questo più semplice, è stato creato il Manuale SCOPH (a breve nelle migliori sale) e si sta lavorando per formare un data base, che ci permetterà di raccogliere tutte le iniziative organizzate dalle sedi locali, in modo che ogni LPO, da Padova a Palermo, possa prendere spunto e dare vita ad iniziative sempre più originali. Aiutiamo tutti a dar forma a questo data base, perchè ogni sede quest’anno ha aggiunto un piccolo mattoncino di novità, ma visti tutti insieme i nostri progetti diventano un coloratissimo murales!

In SCOPH we trust!