Il 1° Congresso Nazionale SISM di Primavera

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Il XLIV Congresso Nazionale SISM che si svolgerà a Catania da l’8 a l’11 Maggio (E che dunque si sta svolgendo proprio mentre esce questo numero di maggio di Zona SISMica) rappresenta un importante cambiamento per l’associazione.
Partiamo dagli aspetti palesi:
L’evento primaverile non sarà più chiamato “Meeting Nazionale” poiché adesso e d’ora in avanti avremo delle sedute Congressuali ogni 6 mesi.
Il Congresso Nazionale SISM è ora composto da due momenti ben distinti durante la giornata di lavoro. La mattina si avranno le sessioni di Area Tematica e il pomeriggio si avranno le plenary Congressuali.
Il Congresso Nazionale SISM (ora semestrale) sarà un momento formativo per i soci a tutto tondo. Si affronterà l’aspetto progettuale, di confronto, di dibattito e condivisione, in passato prerogativa dei Meeting primaverili. Allo stesso tempo si metterà ai voti le mozioni che daranno nuovo volto e significato all’Associazione ed ai suoi progetti.

Per capire meglio come si è arrivati a concepire questo cambiamento epocale nella gestione ed organizzazione degli incontri del SISM, dobbiamo fare qualche passo indietro.

La proposta nasce nel 2012, durante il Meeting Primaverile di Novara. Marco Bonsano (Presidente SISM 2010-2011 e 2011-2012) propose l’idea di invertire il Meeting con il Congresso Nazionale.
Lo scopo era, secondo i più, quello di incentivare il confronto delle Sedi Locali all’inizio dell’Anno Associativo. Tale confronto, se fruttuoso, avrebbe portato le Sedi Locali a ricevere preziosi input che poi sarebbero stati trasportati nei diversi contesti, permettendo ai nuovi officers di coltivare e realizzare i progetti durante tutto il loro mandato.
L’idea destò parecchio scalpore perché significava rivoluzionare alcuni capisaldi associativi.
Il Meeting, da sempre organizzato in primavera, ha sempre visto partecipare officers vecchi e nuovi che confrontano i progetti svolti durante il periodo precedente e spunti per l’handover e la progettualità dell’anno successivo.
Il Congresso, puntuale nei primi mesi del nuovo Anno Associativo, era ed è caratterizzato dal momento importante del rinnovo del Consiglio Nazionale e Responsabili di Progetto, oltreché da tutte le mozioni che modellano ed adattano i documenti associativi.
L’inversione dunque presentava parecchie novità. Prevedeva, infatti, l’elezione del Nuovo Consiglio Nazionale ad Anno Associativo inoltrato, mentre ad ottobre gli Officers Locali neo-eletti avrebbero fin da subito ricevuto numerosissimi input confrontandosi con altrettanti neo-eletti officers locali per ampliare fin dall’inizio la propria cerchia di contatti.

Tutto ciò, anche in virtù delle sue implicazioni, ha preteso una ben più ampia riflessione, che procedesse nel corso dei seguenti due anni secondo alcuni step.
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Lo step principale fu la creazione di uno Small Working Group che si occupasse di discernere i pro e contro dell’Inversione Meeting-Congresso.
Tale SWG, coordinato dal Segretario Generale 2011-2012 Silvia Bocci, ha lavorato assiduamente ed ha vagliato un ventaglio di possibilità. La soluzione che si trovò essere più adatta alle esigenze del SISM fu quella di creare un evento Ibrido, che contenesse sia gli aspetti tipici del “Meeting” sia quelli Congressuali.
Nasce dunque il Congresso Nazionale SISM, rinnovato e rivoluzionato.

In medio stat virtus” dicevano i latini. La soluzione infatti rappresenta un compromesso tra vecchio e nuovo.

Cosa rimane del vecchio Meeting?
Certamente il Meeting mantiene la sua natura gioiosa e dirompente. Viene dato ampio spazio alla formazione (Training e Sessions di area tematica). Viene sfruttato il periodo primaverile perché è quel momento dell’anno dove si possono ricevere nuovi spunti per l’Anno Associativo seguente e, soprattutto, si può fare handover in tempo utile prima del rinnovo delle Sedi Locali.

Cosa rimane del vecchio Congresso Nazionale?
Il Congresso Primaverile non prevede il rinnovo delle cariche nazionali. Questo avverrà infatti ad Ottobre come è sempre stato.
Ciò comporta due notevoli vantaggi:
Il sincrono rinnovo delle cariche nazionali e delle cariche locali.
La carica Locale/Nazionale in armonia con l’inizio e fine dell’Anno Associativo nonché con quelli dell’Anno Accademico.
Perché considerarli dei vantaggi? Perché il lavoro di un Officer si incastra sempre con l’impegno accademico (ovvero studiare e seguire le lezioni) e gli impegni associativi devono anche essi seguire tali tempistiche per poter ottimizzare i propri progetti e sfruttare i periodi di maggior visibilità (ad esempio l’inizio delle lezioni, le vacanze natalizie o i periodi d’esame).

Che vantaggi avremo dal nuovo Congresso Nazionale?
I vantaggi riguardano sicuramente l’aspetto burocratico. La capacità di snellire il pressante ed estenuante processo di votazione delle singole mozioni, divendolo in due momenti separati, è già una gran cosa.
Dal punto di vista formativo e progettuale, avremo ben due momenti durante l’anno in cui si avranno sessioni di area tematica. Ciò significa capillarizzazione delle informazioni, miglior handover, miglior coinvolgimento delle Sedi Locali e soprattutto monitoraggio costante dell’andamento dei progetti e della crescita delle Sedi Locali.

Quali svantaggi o inconvenienti potrebbero presentarsi al primo Congresso di Primavera?
Il fattore “abitudine” è certamente determinante. Non è facile abituarsi ai nuovi ritmi di lavoro, soprattutto se condensati in 4 giorni (per dovere di cronaca è stato aggiunto nel 2013 il quarto giorno di Meeting, ora mantenuto anche nel nuovo Congresso).
Potrebbe essere traumatico dover abbandonare un tipo di lavoro in area tematica durante la mattina e concentrarsi la sera sulle mozioni.
Può essere parecchio scomodo dover convocare un tavolo di presidenza ogni 6 mesi.
Infine potrebbe essere parecchio snervante dover smontare l’aula plenary per renderla aula di area tematica ben due volte al giorno (Anche se la Sede di Novara c’è riuscita e anche parecchio bene!).
Ritengo, tuttavia, che l’evoluzione che hanno subito gli eventi Nazionali del SISM sia stata recepita in modo entusiasta dalle Sedi Locali e dai soci che vi partecipano.

La migliore conclusione che quest’articolo può meritare è infatti quella che ancora non si è avverata: Il XLIV Congresso Nazionale terminerà, infatti, solo giorno 11 Maggio, cioè domani.
Sarà allora che potremo trarre le opportune conclusioni, ma in quel caso si dovrà aspettare il prossimo numero!

di Andrea Costumati