65th March Meeting IFMSA

Le IFMSA General Assembly (GA) sono tra i più grandi eventi al mondo organizzati da giovani: si tengono due volte l’anno, nei mesi di Marzo e Agosto, e vedono la partecipazione di oltre 800 studenti di Medicina provenienti da più di 100 Paesi. Ad ogni GA viene scelta l’NMO (National Member Organization) IFMSA che realizzerà quella dell’anno successivo, dando abbondante tempo organizzativo per permettere al meglio la riuscita dell’evento. Lo scopo delle General Assembly è quello di formare la prossima generazione di futuri medici a diventare leader, attraverso lo scambio di idee e l’apprendimento, durante le sessioni di Area Tematica organizzata.
La GA è un importante momento di aggiornamento per la Federazione Internazionale. Il SISM è un’Associazione che fa parte dell’IFMSA quasi dalla sua nascita; è quindi cresciuta con questa ed ha sempre affiancato la sua evoluzione e i suoi cambiamenti a quelli della Federazione. Queste affinità tra le due realtà fan sì che il SISM abbia un ruolo importante nelle dinamiche dell’IFMSA.
Due volte all’anno, infatti, la delegazione italiana, durante le General Assembly, è portata a definire il proprio ruolo durante le sedute plenarie: durante queste si partecipa a momenti di votazione di modifiche ai Regolamenti Internazionali (Contitutions and Bylaws), Policy Statements della Federazione, Memorandum of Understandings (Protocolli di Intesa) ed altri documenti che passano attraverso l’approvazione di tutte le associazioni confederate. In questi momenti il ruolo del SISM è importante perché rispecchia gli ideali e le necessità di un’intera Associazione e non solo delle 12 persone che si sono fatte sue portavoce.

12771515_994953023877298_3870048170774455774_oIl 65th March Meeting IFMSA si è svolto a St-Pauls Bay (Malta), dal 2 all’8 Marzo. La delegazione italiana del SISM era composta da: Tancredi Lo Presti, Presidente Nazionale 2016; Jolanda Gurnari, VPE; Sandro Limaj, VPI; Laura Angelone, Neo Out; Tommaso Pomerani, Neo In; Giancarlo Bruno, NOME; Carmine Calidona, NORA; Caterina Pelligra, NORE; Dario Genovese, NPO; Giovanni Visentin, NORP; Andrea De Rosa, Coordinatrice Nazionale del progetto DisasterSISM; Paolo Miccichè, Segretario Locale Palermo.

Una delle tematiche al centro di questa GA è stata la promozione e la conoscenza dei SDGs (Sustainable Development Goals), ossia gli obiettivi per uno sviluppo internazionale sostenibile.

maxresdefaultI SDGs sono un insieme di obiettivi elaborati dalle Nazioni Unite che si pongono l’ambizioso progetto di cambiare il mondo grazie ad una serie di interventi mirati in 5 campi d’azione: la Dignità, le Persone, la Giustizia, la Solidarietà e il rispetto per il Pianeta. I SDGs sono 17 e tra questi quelli di interesse per l’IFMSA (quindi anche un invito ad occuparsene per le singole NMO) sono:
-porre fine alla fame e migliorare la sicurezza alimentare (Obiettivo 2);
-garantire una buona Salute e promuovere il benessere a tutte le età (Obiettivo 3);
-garantire a tutti un’istruzione di alta qualità (obiettivo 4);
-garantire la parità di genere (obiettivo 5);
ridurre le disuguaglianza (obiettivo 10);
-adottare misure urgenti per il cambiamento climatico (obiettivo 13,14, 15);
-garantire la pace e la giustizia (obiettivo 16).

Su tutte queste tematiche l’IFMSA, e anche il SISM, si occupa da diversi anni innanzitutto con la formazione, la conoscenza a fondo e l’individuazione di strumenti utili per porre l’attenzione su queste tematiche. Per ognuno di questi obiettivi esiste, poi, una batteria di “indicatori di successo” utili per confermare il soddisfacimento e il raggiungimento dell’obiettivo.Foto Giancarlo

Ai SDGs è stato riservato molto spazio durante il March Meeting 2016, infatti non solo è stato organizzato un theme event apposito in plenaria, ma anche nelle varie standing comittee si è parlato dei SDGs attinenti all’area tematica. Quello su cui si pone l’attenzione è essenzialmente la necessità di adottare un approccio basato sull’Advocacy e sulla formazione dei singoli, strumenti efficaci che potrebbero aiutare a soddisfare i 17 goals entro il 2030. Tale approccio è possibile e deve avvenire in tutti i settori della sanità. È necessario incoraggiare i nostri coetanei ad un’alimentazione più corretta ed equilibrata, a condurre uno stile di vita più salutare, a proseguire l’istruzione, ad abbattere le barriere di genere, a vedere la Terra e il Mare non come delle Risorse inesauribili e da deturpare. È necessario risvegliare le coscienze dei singoli, parlare ai cittadini e alle Istituzioni e ai Governi affinché si possa realmente rendere migliore queste Terra entro il 2030.

A differenza di quanto succede nelle nostre Sessioni Plenarie e durante i nostri Congressi, alle General Assembly il lavoro di Lobbying e comunicazione con le altre associazioni nazionali è molto più strutturato e complicato: deve infatti tenere in considerazione il background di ogni associazione, le differenze linguistiche e le differenze culturali.

Foto Jolanda Il miglior strumento per influenzare le altre Associazioni e poter avere una voce durante questi eventi è la stesura di Statement. Sono scritti che vengono letti durante le sessioni plenarie e descrivono la posizione di una o più Nazioni: durante la lettura le Nazioni che aderiscono a quanto scritto possono alzare la propria voting card in segno di sostegno all’Associazione che sta presentando lo Statement. Questo metodo di Advocacy è fondamentale per dar voce a più associazioni possibili e per agevolare quelle che non hanno tempo o competenza per scrivere autonomamente una posizione, ma che vogliono comunque esprimere un pensiero. Ma la GA è anche un momento di confronto e conoscenza di culture, persone, tradizionali e modi di vivere la Medicina e l’essere studente totalmente diversi dai nostri.Foto Ciccio

Per concludere, Il SISM cerca di essere il più attivo possibile durante i momenti congressuali internazionali, scrivendo Statement, comunicando con le Nazioni più attive e coordinandosi all’interno della delegazione in modo da poter essere preparato a affrontare qualsiasi tema.
Un momento importante per la coordinazione di partecipanti è l’NMO hour, che viene concessa ogni giorno e dà la possibilità a tutte le delegazioni di aggiornarsi e decidere quali posizioni tenere durante le sessioni plenarie e durante le sessioni di area.
La base degli interventi del SISM sono lo Statuto Nazionale, il Regolamento Interno e forse più di tutti i Policy Statement interni che indirizzano molte delle decisioni da prendere. Questo dà l’idea di quanto sia importante a livello interno nazionale lavorare su questi documenti, modificarli e votarli responsabilmente e curarne i contenuti in ogni dettaglio.

Ci vorrebbero molte più parole e aneddoti per raccontare quale sia il ruolo fondamentale del SISM nelle General Assembly dell’IFMSA e di tutto quello che la Federazione può darci: sarebbe bello poter dare maggiore spazio all’interno della nostra Associazione riguardo le dinamiche IFMSA e coinvolgere più attivamente i Soci SISM negli eventi di formazione che l’IFMSA propone. Essa è una grande piattaforma che ci dà la possibilità di riflettere a tutto tondo sul nostro essere futuri medici e attivi cittadini del mondo, sempre ricordandoci che: “Nessun uomo è un’isola, intero in se stesso. Ogni uomo è pezzo del continente, una parte della Terra”.

Bibliografia

  1. http://www.theguardian.com/global-development/ng-interactive/2015/jan/19/sustainable-development-goals-changing-world-17-steps-interactive
  2. http://ifmsa.org/wp-content/uploads/2015/05/PS_2015MM_Post2015_Future_Development_Goals-2.pdf

Francesco Valente
Giancarlo Bruno
Jolanda Gurnari