L’accoglienza incomings secondo noi: Intervista ai LEO-LORE

Per il mese di maggio abbiamo voluto raccontarvi una delle parti più interessanti del lavoro in area SCOPE e SCORE: l’accoglienza degli studenti Incomings, ovvero degli studenti provenienti da altri paesi che vengono ospitati dalle nostre Sedi Locali durante le loro Clerkship. Cosa offriamo? Quali sono le differenze tra le diverse sedi? Come si organizzano i LEO, LORE e i loro Team perchè tutto vada per il verso giusto?
Hanno risposto alle nostre domande le Sedi Locali di Foggia, Genova e Palermo…

Per cominciare… da chi è composto il team che lavora all’accoglienza Incoming delle vostre Sedi Locali e cosa vi distingue?

Foggia sudanesi pub 2015è una piccola sede, in tutto facciamo sei scambi e il team è composto da me, Simona Nicoletti, LEO/LORE 2015/16, e da due Assistants.
In realtà tutta la Commissione Locale si impegna e partecipa all’accoglienza degli Incomings, che arrivano in genere nel mese di Giugno o Luglio.
A volte trovare Contact Persons è difficile per via degli esami, ma alla fine si crea sempre un bel gruppetto e penso che ciò che ci caratterizzi è in particolare la capacità di coinvolgere molti amici di altre facoltà!

Genova
L’Area Scambi di Genova è forse un po’ atipica, perché non conta su un unico LEO, bensì…  su tre!
Io, Benedetta Gaino, mi occupo di tenere i contatti telematici con gli incomings nel periodo che precede il loro arrivo in città. Inoltre cerco tra gli outgoings e i volontari le contact persons, e le assegno agli incomings.
Sono contenta del mio piccolo pezzettino di lavoro, c’è sempre un brividino di impazienza e curiosità che mi percorre quando a inizio mese consulto il database IFMSA: ogni volta mi chiedo eccitata quali fantastiche nazionalità toccherà a Genova ospitare in quel mese.
Cerco anche di coordinare globalmente il lavoro del nostro team, tenendo a mente appuntamenti, scadenze, riunioni, reports e sottoponendoli ai miei colleghi perché se ne discuta insieme.
Ho frequente corrispondenza con il nostro NEO IN Tommaso Pomerani, che non manca mai di risolvere tutti i problemi burocratici che si presentano con gli incomings.
E poi ovviamente…c’è anche l’impegno social! Cerco di dare l’imput al mio team perché si decida la data dell’aperitivo di benvenuto e lo si organizzi, e spesso ricevo una grossa mano.
Che dire… questa sono io e questo è il mio lavoro, e mi piace! Non lo cambierei con le altre mansioni LEO, a dire tutta la verità!
Stefano Molinari, mio compagno di corso, si occupa di mantenere buoni rapporti con i professori a capo dei vari reparti a cui inviamo gli incomings, mantiene con loro una impeccabile corrispondenza e si occupa di ottenere l’autorizzazione affinché i ragazzi facciano esperienza presso il loro reparto.
E’ suo il compito di firmare i certificati IFMSA a fine mese e invia inoltre le Cards of Acceptance agli incomings.
Infine c’è la nostra splendida Anna De Luca, un acquisto fortunato dell’anno scorso (Io e Ste siamo “anziani”, siamo LEO da due anni).
Anna mantiene i contatti con l’Arsel, l’azienda che gestisce le case dello studente e le mense universitarie qui a Genova.
Ogni mese ordina e distribuisce agli incomings i buoni pasto per la mensa, e prenota per loro le stanze alla casa dello studente.
Ultimamente si occupa di spiegare alle Contact Persons quale sarà il lavoro che loro svolgeranno con gli incomings.
Tutti insieme ci vediamo per preparare i Welcome Kits da consegnare agli incomings e siamo davvero una buona squadra!
Infine Francesca Campagna e Martina Boatti, le nostre preziose Assistants, ci aiutano e sono ottime organizzatrici di eventi social.

Palermo
A Palermo l’area scambi è una delle più grandi, e anche quest’anno ci occuperemo di gestire l’arrivo di 12370781_10208234591933436_6978901628079417182_ocirca ottanta Incomings!
Perché tutto vada per il meglio il nostro team conta, oltre che su LEO e LORE (Dario Caracappa e Gianmarco Oliva), su tantissimi Assistants: Fabio, Salvo, Riccardo, Francesco, Salvatore, Elena, Domenico, Alessandra, Emanuele, Pierpaolo, Fabiana, Giulia, Stefania, Giuseppe, Mariachiara, Sara, Fabiola, Alessandro e Raffaella!
Tutta la Commissione Locale partecipa poi all’accoglienza degli Incomings, che arrivano nel mese di Agosto.
Ci distingue dagli altri il fatto che Officers, Assistants, Contact Persons e Collaboratori passino l’intero mese insieme a tutti gli Incomings, condivididendo ogni momento e formando un gruppo che conta in genere circa centoventi persone!

Quali sono i reparti/progetti di ricerca che mettete a disposizione dei ragazzi? Raccontateci come li scegliete, come si svolgono le fasi organizzative e che feedback avete dai ragazzi sui reparti, e dai docenti sul progetto!

Foggia
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Ogni anno indichiamo al NEO i reparti che consideriamo di spicco nel nostro ospedale, e prendiamo contatto con loro mandando delle mail per spiegare il progetto e chiedendo la loro disponibilità a farne parte.
Generalmente incontriamo entusiasmo sia da parte dei docenti, che parlano bene in inglese e sono abituati a studenti stranieri per via dei numerosi contratti Erasmus del nostro ateneo, sia tra gli studenti, che si sono trovati qualche volta così tanto integrati nel team, da partecipare a congressi insieme ai nostri Prof!
Per i progetti di ricerca coinvolgiamo invece il laboratorio di Biologia molecolare e Patologia clinica applicata a nefrologia, di spicco della nostra Università, cosa che gli incomings apprezzano sempre molto.

Genova
Per quanto riguarda l’assegnazione ai reparti ospedalieri, tendenzialmente siamo aperti a qualsiasi richiesta l’incoming faccia. Insomma, in linea di massima, ci fa piacere accontentarlo, perciò Stefano cerca di contattare il primario di qualsiasi reparto per cui si faccia domanda.
Alcuni reparti sono stati invece esclusi per evitare pasticci assicurativi o creare intralcio in corsia: Medicina d’Emergenza, Terapia Intensiva, Psichiatria.
In alcuni reparti gli incomings sono stati accolti in maniera particolarmente calorosa, perciò questi sono quelli che consigliamo più spesso ai ragazzi indecisi.
Per quanto riguarda i laboratori di ricerca, tipicamente inviamo tutti gli incomings nello stesso laboratorio di Biochimica, dal momento che il professore responsabile è molto aperto all’internazionalità e trova sempre qualcosa di interessante da proporre ai ragazzi.
Proprio in questi giorni tutta l’Area Scambi si sta mobilitando però per contattare altri professori e vedere di allargare l’offerta di laboratori di ricerca disponibili per gli incomings.
A partire da Novembre scorso ho predisposto un questionario piuttosto dettagliato da consegnare agli incomings, in modo che possano esprimere il loro parere su tutti gli aspetti dello scambio.
I primi feedback che stiamo raccogliendo paiono buoni un po’ su tutti gli aspetti!
A dire il vero non abbiamo mai pensato a richiedere un feedback anche ai professori, perciò non sappiamo con precisione cosa pensino di noi, ad eccezione del professore responsabile del laboratorio di Biochimica, che accoglie i nostri Research Incomings con entusiasmo.

Palermo
Generalmente cerchiamo sempre di accontentare le richieste degli studenti, nonostante nel mese di Agosto i reparti disponibili e attivi a pieno regime siano per lo più Chirurgie, ma non abbiamo mai grosse difficoltà a distribuire gli studenti fra i due ospedali convenzionati con la nostra facoltà. I ragazzi si trovano quasi sempre molto bene, perché vengono accolti con piacere in un periodo privo di altri studenti tirocinanti, e quindi hanno più occasione di imparare davvero qualcosa durante le ore in ospedale.
Per quanto riguarda i progetti di ricerca coinvolgiamo in genere i laboratori di Immunologia, Patologia e Anatomia, e anche in questo caso abbiamo in genere buoni feedback.
Anche i docenti sono in genere contenti di prendere parte al progetto, in particolar modo i medici dell’Ospedale Civico, che durante l’anno ricevono pochi studenti per le normali attività pratiche universitarie e quindi sono entusiasti di avere l’opportunità di insegnare.

Dove ospitate i ragazzi? Come trovate alloggi e convenzioni per i pasti?

Foggia
I ragazzi stanno alla casa dello studente gestita dall’Adisu, ente regionale, e usufruiscono di due mense dove hanno diritto ad un solo pasto che possono però dividere in due metà, una per pranzo e una per cena. In genere chiediamo un finanziamento all’università che paga direttamente tutte, o quasi, le spese, e utilizziamo poi i fondi degli outgoings per il Social.
Non abbiamo mai provato a chiedere una convenzione con la mensa in ospedale, ma lì il pranzo è abbastanza economico e quindi sostenibile per quegli incomings che,IMG-20160309-WA0006 di tanto in tanto, hanno necessità di rimanere in ospedale più a lungo e non riescono a tornare in dormitorio in tempo per il pasto.

Genova
I ragazzi sono attualmente ospitati presso la casa dello studente Fieschine, in centro città, ad una ventina di minuti di autubus dall’università. Per quanto riguarda la convenzione stipulata con l’Arsel, Agenzia Regionale per i servizi scolastici e universitari, fortunatamente risale a 5-6 anni fa ed è stata opera lodevole dei nostri validi predecessori!

Palermo
Ospitiamo tutti gli studenti in una delle residenze universitarie; il fatto che li ospitiamo in un unico mese e che siano numerosi ci consente di snellire la burocrazia e ridurre un po’ i costi. Per quanto riguarda i pasti, in genere cerchiamo di stipulare convenzioni con le mense universitarie o, in base ai costi previsti, con privati.

Basta burocrazia adesso… parliamo di Social Program! Tour, feste, attività, cene, cosa organizzate e come?

Foggia
Non offriamo un social program con appuntamenti fissi, ma cerchiamo di integrare i ragazzi nel nostro gruppo e nelle nostre abitudini: ad eccezione della tradizionale cena di benvenuto, poi cerchiamo più che altro di rispondere alle esigenze dei ragazzi e di trovare per loro le attività più interessanti e divertenti. Inoltre, la casa dello studente ospita già molti altri studenti e spesso i nostri incomings si organizzano con i residenti per il tempo libero, o con ragazzi Erasmus.
C’è in cantiere forse un social nazionale con Bari ma… per ora nulla di certo e niente spoiler!

Genova
Il social program è di fatto libero, non ci comportiamo cioè come un villaggio vacanze che predispone un calendario fisso e fitto di attività, ma cerchiamo sempre di organizzare un aperitivo o cena di benvenuto a inizio mese, che raccolga tutti gli incomings, le loro Contact Persons e gli altri baldi partecipanti della SL in generale.
Durante il resto del mese organizziamo, noi LEO e le CPs, tour della città, cene in pizzeria, serate in discoteca, gite in riviera e chi più ne ha più ne metta, in base ovviamente a quanto siamo liberi rispetto agli impegni universitari.
In generale i mesi estivi sono i più entusiasmanti, per noi ma soprattutto per gli incomings, perché Genova risplende di attività e offre il mare e le spiagge, che da sole fanno già molto per un turista.

Palermo
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Insieme agli Assistants, ogni anno, decidiamo che tipo di social program proporre agli incomings, cercando di renderlo un irrestitibile mix di cultura, arte e divertimento, cercando così di non far perdere ai ragazzi nulla di fondamentale.
Solitamente organizziamo dei tour nei siti di principale interesse della regione, oltre che della città di Palermo, e quasi sempre includiamo il Girgenti Tour, il Castelbuono Tour e il Tour di Corleone che, insieme al Paolo Giaccone Day, costituisce un momento in cui cerchiamo di trasmettere la cultura dell’antimafia agli Incomings, che spesso giungono in Sicilia con tante domande e tante idee sbagliate.
Tra i momenti più belli ci sono poi le feste, tra cui il tradizionale Toga Party, ma anche le semplici uscite in giro per la città, che trasformano Agosto in un mese puntualmente indimenticabile.
Stiamo già pensando di arricchire tutto ciò con qualche evento social regionale insieme a Catania e Messina ma ancora è presto per parlarne!

La difficoltà più frequente nell’organizzazione del social program è…?

Foggia
Credo che dovremmo trovare modi per organizzare meglio il lavoro insieme agli assistant e trovare più Contact Persons, cosa spesso non facile per via della difficoltà a conciliare questo impegno con lo studio in prossimità degli esami. Non è semplice creare un social, ma grazie al continuo contributo di chi decide di impegnarsi anno dopo anno riusciamo a porci nuovi obiettivi.

Genova
Sinceramente non abbiamo mai trovato particolari difficoltà nell’organizzare qualcosa di social per gli incomings, credo che molto dipenda dal fatto che siamo una sede locale Contact Persons disposti a dare una mano. Talvolta qualcuno fa solo il minimo indispensabile, ma a compensare ci sono persone che fanno più del doppio degli altri e gli incomings rimangono letteralmente entusiasti!

Palermo
Le maggiori difficoltà riguardano il dialogo con le istituzioni, che spesso collaborano troppo poco, rendendo complessa la gestione di un gruppo così numeroso, ma non ci sono dei veri problemi o delle reali difficoltà e abbiamo una solida tradizione di accoglienza incomings che ci permette di arrivare pronti a superare potenziali imprevisti.

Immaginate adesso di star parlando ad un futuro incoming… perchè la vostra SL? Occhio che le bugie hanno le gambe corte!

Foggia
Ad un potenzialeiIncoming direi che la Puglia è fantastica e che Foggia è nella giusta posizione per visitare il Gargano, muoversi ovunque da sud a nord, ed è in grado di offrire ottimi reparti in un’Università molto nuova e ben piazzata in classifica nazionale, con buona qualità del tirocinio. Inoltre potrebbero contare su una Leo/Lore ormai veterana, dopo due anni di lavoro, e su un clima familiare che, grazie ai piccoli numeri, permette spesso di creare amicizie che resistono al tempo e allo spazio!

Genova
Caro incoming, forse non hai mai sentito parlare di Genova, è vero. Se pensi all’Italia….che ti viene in mente?
Roma, ma certo! Oppure Venezia, Firenze, Milano, Napoli, certamente!
Eppure questa città pittoresca sul mare, diffidente e originale, sempre diversa…alla fine ti rimarrà nel cuore.
Con il suo mare blu al tramonto e le case colorate subito dietro, sulle colline, ti sorprenderà, .
Con i sui vicoli stretti nel centro storico, le chiesette nascoste, i locali chiassosi all’ora dell’aperitivo.
E poi la riviera, le spiagge, gli scogli aspri a picco sul mare… il clima mite anche d’inverno.
Questa è Genova.
E se la sceglierai, non la dimenticherai, la porterai sempre nel cuore: anche dall’altra parte del mondo.

Palermo
Scegliere Palermo significa decidere di spendere un’estate insieme a colleghi provenienti da ogni parte del mondo con cui confrontarsi, fare amicizia e da cui imparare, significa fare esperienza in reparto, ma anche scoprire una regione che conta alcune fra le più belle spiagge italiane e offre un patrimonio artistico che non teme confronti. Infine… vogliamo essere onesti, significa trovare un gruppo pronto a farvi divertire come non riuscite neanche a immaginare!11890444_10207914905579582_5667229667387941932_o

Mariachiara Ippolito ha intervistato:
Simona Nicoletti (SL Foggia)
Benedetta Gaino (SL Genova)
Dario Caracappa e Gianmarco Oliva (SL Palermo)