Il XLVIII Congresso… visto dagli occhi di un Angel!

Dal dodici al quindici maggio 2016, a Campitello Matese, si è tenuto il XLVIII Congresso del SISM, a cui sfortunatamente, la redattrice dell’area SCORA non ha potuto partecipare.
Questo però non ha affatto impedito l’avvicinamento di Zona SISMica e della SCORA stessa al Congresso, dato che un
Angel si è gentilmente offerto di rispondere ad alcune domande, sia per spiegare – a noi SISMici e non – in cosa consiste il Congresso sia per mostrare una realtà che spesso viene vista come “aliena”.

Lascio dunque la parola – e la penna – ad Alessandro, ringraziandolo ancora per la sua disponibilità.

1) Presentati ai nostri lettori: dicci come ti chiami, dove studi e come ti sei avvicinato alla SCORA.
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Ciao a tutti! Sono Alessandro Torregiani e studio a Roma La Sapienza, mi sono avvicinato alla SCORA grazie all’entusiasmo della LORA che mi ha preceduto, che durante un’assemblea dei soci ha presentato una candidatura così coinvolgente e, visto che parliamo della SCORA, appassionante, che mi sono convinto che era quella l’area su cui puntare. Quello che mi è piaciuto subito di quest’area è il suo essere rivolta molto all’esterno, alla popolazione generale, e non solo agli studenti di medicina.

2) Cosa è il Congresso? Come lo descriveresti a qualcuno che non sa cosa sia o che magari sa a grandi linee qualcosa, ma non vi ha mai partecipato?

Il Congresso è il momento in cui è visibile l’aspetto nazionale della nostra associazione. Le Sedi Locali hanno molta autonomia, ma questo significa anche che è facile sentirsi “un’oasi nel deserto”. Al Congresso invece puoi dare un volto a tutti quei nomi che hai letto in Mailing List e una voce alle facce viste su Facebook. L’idea di incontrare più di duecento persone che non conosci può sembrare opprimente per alcuni, ma in realtà si crea subito un ambiente così amichevole che dopo qualche ora ti sembra già di conoscere tutti.
Non si tratta solo di fare amicizia ovviamente, al Congresso conoscere nuove persone significa anche conoscere nuove idee e nuovi modi di lavorare. Durante le sessioni di area puoi scoprire come in un’altra SL hanno realizzato un progetto che vorresti fare, durante le Joint Sessions -session di lavoro interarea- puoi vedere un problema da un’ottica diversa e con i Training puoi imparare un modo nuovo per risolvere un problema. Il Congresso amplifica tutto quello che si fa in SL, ci sono persone arrivate al loro primo Congresso spaesate e poco convinte, e andate via con la voglia di rimanere nel SISM fino all’ultimo giorno possibile da regolamento!

3) Come ti sei trovato?

Molto bene! Questo era il mio terzo congresso, e il primo in cui ho avuto un ruolo più attivo avendo tenuto alcune sessioni con lo SCORA Team. Ormai so districarmi abbastanza bene tra la burocrazia delle Plenary, che è forse lo scoglio più duro di un Congresso. Campitello Matese poi ci ha offerto un panorama splendido, con tanto di cavalli liberi che correvano a pochi metri dall’albergo.

13254128_10209758462027992_4818124367094584480_n4) Cosa avete fatto durante le sessioni SCORA?

Tantissime cose, abbiamo affrontato tutti insieme argomenti come, ad esempio, la surrogacy, la violenza ostretica, l’IVG (interruzione volontaria di gravidanza) e il Piano Strategico Associativo SCORA, ma abbiamo parlato anche di come funziona la SCORA a livello nazionale e internazionale nell’IFMSA.
Abbiamo avuto sessioni sulla Peer education e una “project fair” interna tutta nostra in cui gli ScorAngels hanno presentato i progetti che hanno realizzato in SL durante l’anno.

5) Dammi un commento a freddo sulle sessioni SCORA.

Io ero dalla parte di chi teneva le sessioni, quindi sicuramente posso dirmi molto soddisfatto di come sono andate le cose. Prima del congresso un po’ di paura di dimenticarsi le cose da dire o di sbagliare qualcosa c’era, ma alla fine è andato tutto bene e i partecipanti mi sono sembrati molto interessati e recettivi a quello di cui parlavamo.

6) Cosa è la Training Session? Commenta quella che hai seguito.

Le Training Session sono sessioni in cui si partecipa ad una attività organizzata da un Trainer con lo scopo di trasmettere una determinata abilità. Io ho seguito il Training in gestione dei conflitti, una abilità che può far sempre comodo! Visto che la modalità utilizzata è sempre quella della Educazione Non Formale il tutto si svolge tramite giochi, simulazioni e discussioni di gruppo. Devo dire che simulare l’organizzazione di un congresso a Hogwarts è stata un’esperienza interessante, e sicuramente non dimenticherò presto la discussione su come trasportare i delegati, se con le scope volanti, la passaporta o il Nottetempo.

7) Come è stato incontrare SCORAngels provenienti da tutta Italia?

Bellissimo, come sempre! È sempre fantastico incontrare persone nuove, o che già si conoscono, e parlare dei loro progetti, di quello che hanno già realizzato o che vogliono realizzare, scambiarsi idee e opinioni. Il bello degli eventi SISM è che si cresce e si fa crescere, è uno scambio continuo. E poi si fanno molte belle amicizie!

8) A fronte della tua partecipazione al congresso, hai una visione diversa del SISM e della SCORA? Cosa pensi che si possa fare per migliorare a breve e a lungo termine?

Più che una visione diversa, ad ogni congresso ottengo una visione un po’ più completa, ben sapendo che siamo una associazione formata da trentasette realtà diverse in continuo mutamento, e che quindi ci sarà sempre qualcosa di nuovo da imparare.
A breve termine non saprei, ma a lungo termine si possono rafforzare la comunicazione e collaborazione tra le Sedi Locali.

9) Cosa diresti a qualcuno per invogliarlo a partecipare maggiormente alla realtà del SISM e a partecipare al Congresso?

Direi che fare SISM attivamente è un’esperienza che ti cambia. Cambia il modo in cui ti rapporti con gli altri, cambia il modo in cui guardi le cose, e soprattutto cambia la tua consapevolezza di ciò che tu puoi fare nel mondo. Possiamo fare poco come singoli, ma tantissimo come gruppo. Il SISM ti aiuta ad avere consapevolezza delle tue capacità, e come dicevo prima il Congresso è l’evento in cui tutto quello che è il SISM si amplifica. Si può sicuramente essere degli ottimi Sismici anche senza essere mai stati ad un Congresso, ma è un’esperienza che ogni Sismico dovrebbe fare almeno una volta.

Alessandro Torregiani