Al via il concorso per le Scuole di Specializzazione

 

Foto CiccioMigliaia di neo-laureati in Medicina hanno affrontato in queste ore il concorso per l’accesso alle Scuole di Specializzazione per ottenere uno dei quasi 7000 contratti disponibili, tra quelli messi a disposizione dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti.

Al momento dell’iscrizione al concorso i candidati hanno dovuto indicare, in ordine di preferenza, un massimo di tre tipologie di Scuola per le quali concorrere e, per ognuna di queste, le sedi nelle quali si desidera accedere.

Nelle Scuole più ambite la concorrenza è enorme, essendo tanti gli aspiranti specializzandi per i pochi posti disponibili. Il Ministero dell’Istruzione, sul suo sito, ha pubblicato una tabella con il numero dei candidati per singola Scuola: la più ambita risulta essere “Anestesia, rianimazione e terapia intensiva e del dolore”; a chiudere l’elenco è invece “Statistica sanitaria e biometria”.Miur

Dopo la fine della prova vengono redatte graduatorie nazionali per ogni tipologia di Scuola, riportanti i punteggi dei candidati; l’assegnazione dei posti terrà conto dei punteggi e delle preferenze di ogni candidato.

I candidati che risultano assegnati nella Scuola e nella sede indicata come prima scelta devono procedere all’iscrizione che deve essere presentata a partire dal 24 agosto e non oltre il 29 agosto, pena esclusione dalla graduatoria ed impossibilità ad essere iammesso.
I candidati che sono in posizione utile nella graduatoria della Scuola, ma che non risultano assegnati nella sede indicata come prima scelta possono comunque decidersi di iscriversi, oppure possono aspettare gli scorrimenti successivi, con la possibilità di entrare in sedi più in alto tra le preferenze espresse. Al momento dell’iscrizione il candidato esce automaticamente da tutte le altre graduatorie.

Allo stesso modo funziona per i candidati collocati nella tipologia di Scuola espressa come seconda o terza scelta: possono decidere di iscriversi oppure aspettare successivi scorrimenti.

Chi non riesce a collocarsi in posizione utile in una graduatoria deve aspettare gli scorrimenti; ad ogni scorrimento, infatti, il CINECA prosegue nell’assegnazione tenendo conto sempre della posizione in graduatoria e delle preferenze espresse. Pubblicato lo scorrimento, i candidati che desiderano iscriversi hanno quattro giorni di tempo per completare l’iscrizione.

Con l’avvicinarsi della chiusura delle graduatorie, verrà chiesto a coloro i quali non sono ancora iscritti di confermare l’interesse all’immatricolazione su tutte le tipologie di Scuole e le sedi per i quali rientrano ancora in graduatoria, pena l’esclusione dalle stesse.

L’ultimo scorrimento è previsto per il 26 ottobre.

In caso di parità di punteggio, il bando del MIUR stabilisce che prevarrà chi avrà ottenuto il maggior punteggio nella seconda parte della prova e, in caso di ulteriore parità, il candidato più giovane.

Rispetto allo scorso anno si è verificato un aumento di 355 contratti in più, ma si assiste ancora ad un ampio divario tra laureati e numero di posti nelle Scuole di Specializzazione. I candidati sono infatti oltre 13.000 di cui solo la metà riuscirà ad essere ammesso; questo è sicuramente il motivo generante dei numerosi ricorsi registrati ormai ad ogni prova.

La selezione avviene sempre secondo le stesse modalità e quindi con le conseguenti irregolarità che sono state già motivo di ammissioni in sovrannumero: molti aspiranti specializzandi si sono preventivamente mossi rivolgendosi a legali per avere informazioni sul come tutelarsi prima, durante e dopo la prova e chiedendo trasparenza sulla regolarità della stessa. Si sono inoltre mobilitate tutte le associazioni di tutela dei giovani medici: Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM), Accademia Italiana Medici Specializzandi (AIMS) e Comitato Nazionale Giovani Specializzandi (CNAS) che all’unisono affermano che è necessario trovare un sistema di selezione meritocratico; concetto ribadito da sempre, ma mai realmente applicato.

Francesco Valente