Workshop sul conflitto di interessi

Foto CiccioIl conflitto di interessi è un tema di cui il SISM ha sempre discusso, mirando a formare futuri medici che mettano la salute del paziente prima di tutto il resto, offrendo la migliore cura possibile in accordo con la propria etica professionale e senza alcuna influenza esterna.

Questo argomento è un punto cardine anche del Codice Deontologico a cui tutti i medici devono fare riferimento, ma a cui poche volte viene data una vera importanza, soprattutto nelle nostre Università.

Negli ultimi tempi si è aperto un vero e proprio dibattito sul tema del Conflitto di interessi in Medicina, partito dalla presentazione di una serie di casi che dimostrarono come alcune pubblicazioni di risultati di ricerca fossero state “inquinate” dalle case farmaceutiche. Emerse l’esistenza di interessi economici per il ricercatore, la mancata trasparenza nella trasposizione dei dati, una falsata valutazione economica dei farmaci e delle tecnologie, la pubblicazione selettiva degli studi positivi con influenze verso autori di studi i cui risultati non erano graditi agli sponsor.

Da questo scaturì la presa di posizione di alcuni editori di riviste mediche che hanno annunciato che, in futuro, pubblicheranno articoli di studi clinici sponsorizzati da case farmaceutiche solo se gli autori accertino che hanno avuto pieno accesso a tutti i dati dello studio e si assumano tutta la responsabilità dell’integrità e dell’accuratezza di analisi dei dati.COI2

Proprio per questo, l’evento che si svolgerà dal 25 al 27 novembre a Cave (RM), ospitato dalla Sede Locale di Roma Sant’Andrea, sarà un momento di profonda formazione per i partecipanti: si tratterà di accesso alle cure, delle strategie di marketing delle case farmaceutiche, dell’influenza dell’industria del farmaco sulla ricerca scientifica ed infine di etica medica; il tutto principalmente attraverso lezioni frontali, a cui saranno associate sessioni di educazione non formale, role playing e discussioni in piccoli gruppi.

I posti disponibili sono 44 e verrà dunque fatta una selezione dei candidati: sarà selezionata inizialmente una persona per Sede e successivamente si riempiranno i posti dando spazio a persone che in Sede non hanno persone formate sul conflitto di interessi. I posti vacanti verranno assegnati in base all’anno di corso, in senso decrescente, ed alla motivation letter; qualora i posti non verranno riempiti, saranno riaperte le iscrizioni.

Il conflitto di interesse deve essere un argomento che coinvolga tutta la popolazione studentesca in Medicina e questo workshop può essere un passo avanti per far acquisire a tutti gli studenti una maggiore sensibilità verso questo tema.

Francesco Valente