L’evoluzione della Salute Pubblica: Dal 1796 ad oggi

15193623_1206509112747729_6540498332887326136_nCarissimi Lettori e Lettrici di Zona SISMica, in quest’ultimo numero del 2016 voglio ripercorrere a grandi linee la storia e l’evoluzione della Salute Pubblica dal 1796, anno in cui Jenner ebbe l’intuizione del meccanismo della vaccinazione, ad oggi. Se nel 1796 si intuì il concetto di vaccinazione, solamente agli albori del 1900 si dimostrò scientificamente questo meccanismo che successivamente portò alla produzione dei vaccini e alla conseguente eradicazione delle più temibili malattie infettive che affligevano le popolazioni mondiali. Oggi però alcune di queste malattie rischiano di riemergere poiché si rinuncia, in maniera irresponsabile per sé e gli altri, alle vaccinazioni, andando dietro a menzogne di stampo più o meno medico: la più celebre di queste appartiene al medico inglese Andrew Wakefield che pubblicò su Lancet un ipotetica correlazione fra il vaccino MPR (Morbillo, Parotite, vaccinazione-bambini1Rosolia) e l’autismo*. Altra tematica su cui la Salute Pubblica ha avuto una grande evoluzione è quella relativa alla Sessualità e alla Salute Riproduttiva. Nel 1993 il film “Philadelphia” ha mostrato la drammaticità dell’AIDS portandola sul grande schermo e aiutandola ad uscire dal ristretto confine della comunità omosessuale, celeberrimo per l’appunto l’acronimo G.R.I.D, e a mostrarla alla globalità della popolazione. Ad oggi nel 2016 sono disponibili cure che garantiscono un’ottima qualità di vita, permettendo di tenere sotto controllo il virus e migliorando dopo “anni di stigma” la percezione della malattia. Altro tema di grande importanza è quello relativo al fumo di sigaretta e lo sviluppo di neoplasie, non pensiamo solo al polmone ma anche alla vescica di cui ricopre il principale fattore di rischio, che fino ad alcuni anni fa veniva sottovalutato o disconosciuto mentre attualmente, grazie alla classe medica ma anche ai mass media, è fortemente presente nelle menti popolari tanto che le persone hanno cominciato a documentarsi e a superare questa paura, quindi forse noi dovremmo andare oltre, iniziando dal buon esempio di smettere di fumare intorno agli ambienti ospedalieri e sanitari e soprattutto cercando nuovi modi di colpire e influenzare le coscienze popolari. Ultimo punto è quello relativo alle nuove dipendenze, e in particolare alle ludopatie, che stanno prendendo sempre più piede nella nostra società e che vengono spesso sottostimate come gioco-dazzardoincidenza e significatività**. Molti di noi, in particolare i maschi, il week end corrono a scommettere sulle partite di calcio ma alcune persone trascendono questo piccolo tentativo di “fregare” la fortuna arrivando a mettere a repentaglio la salute, fisica e psichica, personale e dei propri cari; in particolare queste persone associano alle banali scommesse i giochi di carte e, soprattutto, le slot machine. Queste macchinette, spesso illegali in tutto e per tutto, sono presenti non solo nelle sale giochi ma anche nei bar dando sfogo ai tentativi di sbarcare il lunario di persone che finiscono per rimetterci anche i soldi per mangiare₃. Spendo le ultime righe per salutare tutti voi lettori e lettrici che avete speso il vostro tempo per leggerci e riflettere insieme a noi, perchè senza di voi noi saremmo solo parole scritte e non lette quindi un enorme grazie dal profondo del cuore.

Vi raccomando continuate a leggerci, perché i redattori passano ma Zona SISMica resta!

* http://www.wired.it/scienza/medicina/2016/07/01/vaccini-autismo-storia-bufala/

** http://trucchislotmachine.com/altri-trucchi/mafia-e-slot-illegali

Giovanni D’Angelo